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in arrivo il video di FRANCESCO !!!


Il video di ''FRANCESCO' è stato girato e si avvale delle illustri partecipazione di Pietro Casella (Senso D'oppio ZELIG), Federico Bava(noto attore e regista indipendente torinese), Paolo Rigotto, Vince Ricotta dei Powerillusi e Al Calindro degli Upbeat sotto la sapiente regia di Elis Karakaci... ne vedrete delle belle

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FUNKY REGGAE - IL NUOVO VIDEO

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ora anche su YOUTUBE Centro Città

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Stamo a registrà...

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IL Video di CENTRO CITTA'

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CHEF X UN GIORNO

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ALTA FELICITA'

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LONG WEEK-END

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C'MON

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10-06 IVREA IN MUSICA

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11-06 Rifugio Jervis, Ceresole Reale (TO)

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20-04 c/o IL MAGLIO, TORINO

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09-04 VECCHIO MULINO, VALDENGO (BI)

LIVE and JAM SESSION al VECCHIO MULINO clicca qui per vedere l'evento >>

 

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SABATO 27-02 CIRCOLO ARCI SUD

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SABATO 20 ci scaldiamo per il compleanno....

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SI TOOOORNAAAA

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BUON ANNOOO

PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE DOVREMMO RIMANDARE QUALCHE LIVE... MANNAIA
CI VEDIAMO A FEBBRAIO
INTANTO BUON ANNO E NON DIVERTITEVI TROPPO SENZA DI NOI... IHIH
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'Tocca a Daniele Chiarella che prende la chitarra e spara sul pubblico due blues rochi e scombinati, con testi altrettanto in bilico tra verità e surrealtà. Una sorta di Captain Beefheart della prima cintura torinese, una creatura mutante nata dall’accoppiamento forsennato di Muddy Waters con Rino Gaetano, ma che porta addosso segni di passati congiungimenti con Frank Zappa e Pupo e Mariele Ventre.'
GIORGIO OLMOTI
LA Ballata dei passi e della passione
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FANALI DI SCORTA... e sai cosa bevi ;)

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IL VIDEO di 2 DITA

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Recensione Funky Reggae su IL GERONE

Una discoteca in piena estate, gli strobo creano giochi di luci ed ombre trasformando i profili delle persone in realtà quasi aliene...
Le goccioline di sudore, sulla pelle, si trasformano in pietre preziose luccicanti....

Tornano i Fanali di Scorta con un nuovo singolo davvero travolgente!

Un drumming tiratissimo carica di adrenalina pura tutto il singolo intervallando momenti tiratissimi a stop and go davvero raffinatissimi!

La linea di basso, estremamente raffinata, segue tutta la ritmica dialogando spesso con i rif di chitarra acustica, una vera sciccheria, che fa da tappeto a tutto il pezzo.

Proprio la chitarra acustica è una delle perle di Funky Reggae con la sua ritmica stoppata che carica di energia tutto l'insieme.

da urlo il sax che è la vera voce della canzone e che regala emozioni incredibili in ogni sua performance.

Funky Reggae è un ritorno col botto per questa band piemontese da sempre sui palchi di tutt'Italia e che ne dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, quelle che sono le capacità tecniche di Daniele & C.!

Da ascoltare a volumi sostenuti con impianto audio di qualità!

La storia

I Fanali di Scorta ripropongono il loro genere musicale, assolutamente fuori da ogni schema tipico, con questa nuova uscita che è l'apripista del nuovo disco chiamato 2 dita.

Da sempre la formazione capitanata da Daniele Chiarella, si identifica come "caciarona", ma proprio in un pezzo come questo possiamo notare come dietro al progetto tutto vi siano capacità tecniche e di arrangiamento di altissimo livello.

Altro fattore a sostegno di questa realtà musicale è la longevità della formazione la quale ha visto sì, diversi rinnovi di lineup, ma con la certezza dello zoccolo duro sempre sul pezzo per garantire quell'energia che resta alla base di tutto ciò che è il mondo dei Fanali di Scorta!

Vainer Broccoli

recensione Funky Reggae su IL GERONE
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06-07 canavesenews.it

“La musica? Appartiene al tuo stile di vita, ti accompagna nei momenti salienti, ti fa incontrare gente, ti dà la carica o ti toglie la tensione, ti fa esprimere e comunicare con il pubblico”.
Parola di Daniele, 37 anni, funzionario commerciale di una nota azienda canavesana. Per lavoro gira il mondo, ma nel tempo libero toglie giacca e cravatta, indossa un paio di jeans e una maglietta e via, pronto a esibirsi in un concerto in giro per l’Italia.
Ettore, 27 anni, fa il volontario per conto del comune di Torino: si occupa di ragazzi disagiati: li segue, trova loro opportunità di praticare attività, di sentirsi diversamente normali. E sono tutti giovanissimi che hanno problemi mentali o fisici. Ha scoperto la musica quasi per caso e quasi per caso è entrato nella band “Fanali di Scorta” che si è esibita sabato scorso a Rivarolo al Keyco Music Festival organizzato dall’omonima società che ha sede a Favria.
L’incontro tra Daniele e Ettore ha avuto luogo qualche anno fa. I Fanali di Scorta prediligono il genere Freak&Roll. Daniele cercava un percussionista; per pura combinazione sente Ettore alla batteria e decide che fa al caso suo. Si sono esibiti tanti giovani alla manifestazione musicale ideata dall’imprenditore Fabrizio Rosboch, giunta alla seconda edizione.
Sono tempi duri anche per la musica: la crisi economica mette il pubblico di fronte a una scelta: “Spesso la gente sceglie di spendere i soldi per andare a sentire i grandi nomi. Un tempo non era così: anche lo stile e il repertorio che vengono considerati di nicchia avevano un seguito numeroso”. “Il limite di reddito causato dal crisi economica penalizza non poco i concerti delle band – sottolinea Ettore -. Partecipiamo a tanti concerti e festival, ma ci siamo resi conto che il pubblico è diminuito nonostante il prezzo d’ingresso sia più che accessibile”.
In ogni caso il Canavese sta diventando un polo alternativo a Torino per quanto riguarda la musica alternativa. Una migrazione che impoverisce il panorama culturale torinese e arricchisce quello periferico. Spiega Daniele: “Ormai il genere musicale è omologato: i big suonano e cantano allo stesso modo. Noi abbiamo scelto, pur tra mille difficoltà, di seguire la nostra strada. E’ indubbiamente una scelta che ci procura molte più soddisfazioni personali”.
Intervista su Canavesenews.it

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Sempre nuove sorprese ;)

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Sabato 04-07 ore 16,00 RIVAROLO

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20-06 BAR CHAPLIN, LANZO (TO)

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Arabeggiando sul palco del 1 Maggio

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22-02 e venite va

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18-01 Jamma con noi

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2015 ci siamo!

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05-12 OFFICINE CORSARE

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JAMU 19-11 c/o SAMO

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BANGSZINE !!!

Qualche tempo fa, mentre scrivevo un articolo sugli Eugenio In Via Di Gioia, è stato postato e caricato un video di una canzone senza l''autorizzazione della band. Ciò, in teoria, sarebbe in linea con l'idea stessa di Bangszine, ma questo caso è un po' particolare. La band di cui si parla, cioè i Fanali di Scorta, non sono di certo una formazione da classifica con un'etichetta che li distribuisca in tutto il globo, per cui il nostro ruolo di “scout”, in questo senso, si dovrebbe limitare propriamente a postare i video che troviamo in rete, in modo da segnalarli ad eventuali ascoltatori.
Siamo però, in un certo senso, stati costretti a postare quel video...

LEGGI TUTTA LA RECENSIONE SU BANGSZINE>>

 

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Freak'n'Roll e cotillons

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venerd' 24-10 c/o TREFF, Giaveno (TO)

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Venerdì 17... vi aspettiamo qui

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03-10 Cozze e Freak''n'Roll

03-10 live @ Pizzeria Antichi Sapori, Via Lanzo 97 Fiano >>

 

01-10 Unisciti alle Prove @ SAMO

Portate le vostre chitarre acustiche, i vostri campanelli e le vostre pentole e preparatevi alla jam session più popolare e divertente con….. noiiiii!!!



Vi aspettiamo Mercoledì 1 Ottobre a partire dalle 21 al Samo in Corso Tortona 52

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con interventi a sorpresa....

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04/09 CSA MURAZZI + STATUTO & FRIENDS

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31/08 I Love Freak

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Ferragosto di Musica W

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Doppio appuntamento 1 e 3 AGOSTO

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venerdì 1 Agosto in "CANTINAAAA"

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Ci siamo ricascati... FUNKY REGGAE ;)

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22/07 e noi ci siamo...

RIAPRONO I MURAZZI ... e siam già lì con la chitarra in mano >>

 

03-07 Live @ SAMO

La band più trasformista di tutto il panorama musicale indipendente italiano, sempre in divenire, sempre con un'ottima qualità musicale, sempre con l'allegria energica che caratterizza gli show live di questi quattro animali da palco.

Una serata acustica con i pionieri del freak 'n roll, per respirare tanta buona musica all'aria aperta e per assistere allo show più strano, coinvolgente e stravagante di tutto il nord-ovest.

Ingresso con tessera Arci

clicca qui per vedere l'evento FANALI LIVE @ SAMO>>

 

La Stampa 22-06-2014

"I FANALI DI SCORTA sono così: giusti per uno storico
rock club, per un palchetto di provincia, per strada,
sul nostro terrazzo. Sempre all'altezza. Con la rara
capacità di trascinarci via in quell'angolo di mondo
ideale fatto di musica." Giulio Teschi TOAST RECORDS>>

 

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Selfie pre CSA

questo è il prima ... il dopo... ma che ve lo raccontiamo a fà...;) freak'n'roll rules >>

 

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18-05 Rivalta a partire dalle 15: siateci ;)

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ci siamo anche noi

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MAY DAY

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1 Maggio Hiroshima

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1 Maggio Borgaro + FILARMONICA

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1 Maggio Doppio Appuntamento

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24-04 Jamma coi Fanali

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Pronti x essere shakerati???

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Il video di BIT ;)

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WANTED PRIMO MAGGIO CI SIAMOOO!!!!

1 Maggio @ HIROSHIMA MON AMOUR (TORINO)

Per il Piemonte & Valle d'Aosta sono stati individuati direttamente da
Giulio Tedeschi (direttore artistico di WANTED PRIMO MAGGIO area
Festival) due nomi tra i tanti che si sono proposti: i FANALI DI SCORTA,
progetto non propriamente emergente ma che con molta modestia ha
avuto il coraggio di mettersi per l'ennesima volta in gioco

WANTED PRIMO MAGGIO>>

 

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ai Fanali di Scorta il premio della critica


ROAD TO ROCK IN THE CASBAH – Il “contest” emette il primo verdetto, ai Fanali di Scorta il premio della critica “Babilonia”
Cervo - I The Sunburst, invece, hanno ottenuto il maggior apprezzamento del pubblico. Ancora segreto il voto della giuria
lunedì 7 aprile 2014 08:26 : Cultura & Tempo Libero : nessun commento
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Da sabato sera ha preso ufficialmente il via la strada che porta alla quindicesima edizione di Rock in the Casbah.
Al Babilonia di Cervo è andata in scena la prima serata del “contest”, l’unico concorso che porterà una band sul prestigioso palco di San Costanzo la prossima estate.
E la gara ha emesso i primi verdetti.
I Fanali di Scorta si sono aggiudicati il premio della critica assegnato dallo staff del Babilonia. E, come previsto dal regolamento, si sono guadagnati un’esibizione live nel noto locale imperiese.
http://www.puntoimperia.it/news/2014/04/07/road-to-rock-in-the-casbah-il-contest-emette-il-primo-verdetto-ai-fanali-di_ac058521-8521-4adb-9875-ce565a5149ef#.U0QFQ6h_u-h
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5 Aprile BABILONIA, Cervo (IM)

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sul palco del CSA con un nuovo Fanale

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23/03 ore 10,00 CSA MURAZZI


NOI CI SIAMO e VI ASPETTIAMO da CARLETTO

23-03 "MURAZZI ON THE ROAD", CSA Murazzi, Torino ore 10,00>>

 

Al lavoro x BORDER RADIO... STAY TUNED :)

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EL MARUKEN by FEDERICO BAVA

El Maruken - Fanali di Scorta from Federico Bava on Vimeo.

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Intervista su MYMUSICWEBRADIO Novembre 2013

http://www.mymusic-webradio.com/fanalidiscorta

6. Perchè avete scelto “2 Novembre” per mymusic? Cosa ha di speciale per voi?
Perché “2 Novembre” è un brano un po’ insolito e paradossale, proprio come la nostra esperienza musicale.

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Torino 21 Giugno 2013

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Making the video

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STA PER ARRIVARE ...

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18-05 FANALI DI SCORTA @ QUE VIVA MURAZZI

SABATO 18 MAGGIO

QueVivaMurazzi presenta

FANALI DI SCORTA (Freak'N'Roll)

IDA GIANCA (cover & jam)
(Mao,Mario Congiu, Cato Senatore, Il Metal)

guest THE ANGELO PARPAGLIONE
(from Africa Unite & Bluebeaters)

a seguire Djset 360 con PIPPO FRAU
(Giancarlo Resident)

Csa Murazzi
Ore 23

Ingresso Libero

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Promo 2 Novembre by Federico Bava

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GEMELLI BRISCOLA by ANDREA BRACCO

GEMELLI BRISCOLA fotografati da ANDREA BRACCO>>

 

AIUTACI e DIVENTA PROTAGONISTA!!!!

AIUTACI a realizzare la prima FREAK'''N'ROLL OPERA DELLA STORIA e diventa PROTAGONISTA

PROGETTO 2 NOVEMBRE FANALI DI SCORTA CLICCA QUI!!!

Daniele il Crudele, Hector Baby Psycho e Gino el Maruchen formano una gang di delinquenti di periferia. Sporchi debosciati, luridi avanzi di riformatorio, giocatori d'azzardo inguaribili, strozzini falliti, cuori di pietra… una delle bande di malviventi più ricercate della metropoli. A turbare la velenosa sete criminale del trio ci penserà l’Amore, apparendo inaspettato durante una delle loro scorribande notturne con effetti nefasti sulla trama della storia. Un noir drammatico e violento che vi lascerà senza punti di riferimento se non la cruda poesia del freak’n’roll. Per sapere come andranno a finire le avventure fuorilegge del 2 Novembre contruibuite alla realizzazione della freak 'n roll short opera.

I Fanali di Scorta e Federico Bava tornano insieme a tre anni di distanza dal fortunato video-clip 'Sunambiac' del 2009, tratto dall'omonima canzone dell'album 'Mojito Express'. Il videoclip ha vinto il Premio Machiavelli Music al Piemonte Movie Glocal Festival del 2010 ed ha ottenuto riscontri positivi su diversi portali dedicati alla musica indipendente.

Cerchiamo finanziamenti per la realizzazione del long videoclip '2 Novembre', tratto dall'omonimo EP dei Fanali di Scorta, ultima creatura della band.La sceneggiatura, scritta da Federico Bava, è ultimata e dobbiamo passare alla fase di realizzazione del video. Abbiamo bisogno di attrezzature, di effettuare sopralluoghi e spostamenti, di cercare collaborazioni, di organizzare il casting, di effettuare le riprese e, infine di occuparci della post-produzione dell'opera. Un modesto budget risulterà fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo: realizzare un video musicale di circa 18-19 minuti, che comprenda l'intero EP '2 Novembre' dei Fanali di Scorta. L'obiettivo minimo stabilito servirà a coprire le spese di una parte del budget richiesto per realizzare il film



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24-01 live @ Silverado

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Ready for the freak''n'roll????

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21-12-12

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21-12-12 FESTA X LA FINE DEL MONDO

aiutoooo...
seguici....

http://vimeo.com/user14735613/videos
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Recensione "2 Novembre" Carmelo Cambareri

Finalmente ce l’ho fatta a scrivere questa recensione sul nuovo EP dei Fanali di Scorta. Ho impiegato un po’ di tempo per un semplice motivo: sono peggio di loro! E continuo a chiedermi come si possa essere peggio dei peggiori musicisti/suonatori di freak‘n’roll in Italia.

Qualche mese fa leggevo su un quotidiano online un articolo riguardante il naufragio della movida nel quale l’autore, noto musicista quarantenne della scena torinese, si accorge che i giovani soffrono di social indifferenza e hanno perso l’interesse nei confronti della cultura a causa degli iPhone, della TV e del berlusconismo. Insomma, i soliti discorsi generazionali secondo i quali chi è stato è stato e chi è stato non è. Tuttavia, credo che in questa tesi ci sia un buco: la degenerazione è, a mio avviso, imputabile principalmente all’autore stesso e ai vuoti radical-chic torinesi che, qualche anno fa, pur avendo la possibilità di essere protagonisti di un movimento artistico culturale mai nato, si sono piegati a 90° di fronte alla prepotenza del mainstream e alle laute offerte commerciali lasciando in eredità soltanto una massiccia dose di insana rivalità.

Per fortuna però, qualcuno si è salvato e i Fanali di scorta sono l’esempio vivente di come si possa sopravvivere proponendo contenuti e sostanza. Lo dimostra il fatto che da più di dieci anni sfornano brani autentici e divertono i giovani con i loro live effervescenti (vi assicuro che se avrete la fortuna di assistere a uno dei loro show, sarete talmente presi che non vi passerà neanche per l’anticamera del cervello di controllare il telefono cellulare anzi, fate attenzione perché potreste dimenticarvi di avercelo) senza perdere neanche un grammo di indipendenza.

Lo testimonia il nuovo EP concettuale 2 Novembre, basato sulle vicende di Gino El Maruken (ladro di tombe). Lo testimoniano la sapienza degli arrangiamenti che sembrano concepiti da qualche guru della produzione musicale e l’affiatamento di questi tre ragazzi che sanno suonare assieme.

Hey Mama, un brano pieno zeppo di suoni apre il disco mettendo fin da subito le cose in chiaro. Le origini blues, le influenze folk, la voce graffiante dell’istrionico e poliedrico front man Daniele Chiarella, le note del sax di Anna Frati, la chitarra acustica, quella elettrica e le percussioni si mescolano perfettamente per dare origine a un’esplosione musicale degna della peggiore orchestra che abbiate mai ascoltato (in effetti, sono solo in quattro ma sembra che a suonare sia un’orchestra intera, volevo dire questo).

El Maruken, è caratterizzato dal guitar synth di Lusio (al secolo Luciano Triglia), storico chitarrista della band che in questo brano tira fuori dal cilindro un riff dal sapore arabeggiante che rimanda la mia mente alla multietnicità, all’allegria e ai colori di Porta Palazzo e da un finale ben congegnato e amalgamato in cui la batteria di Ektor (Ettore Sardano) ci regala uno stacco, un bel momento di suspense.

La terza traccia, Il Palo, è la più scanzonata, la più spensierata del disco. Ascoltare questo brano è come galleggiare rilassati in un fiume con lo sguardo rivolto all’insù verso il cielo limpido e essere trasportati lentamente e dolcemente dalla corrente verso la foce senza pensare a nulla, felici e con la mente libera come quando eravamo bambini.

Il brano 2 Novembre che chiude l’album, è il mio preferito perché condensa l’essenza dei Fanali di scorta. Un brano dal sapore blueseggiante, quasi una ballata in cui emergono la voce e la chitarra, elementi caratterizzanti della band fin dalle origini che, oltre all’impressione momentanea, indicano chiaramente che questi ragazzi hanno davvero una marcia in più.

Carmelo Cambareri BORDER RADIO

http://www.border-radio.it/news/fanali-di-scorta-2-novembre/>>

 

recensione "2 NOVEMBRE" Onda Alternativa

Nel 1924 il poeta André Breton redasse il manifesto del Surrealismo: una delle correnti artistiche più affascinanti che l'essere umano sia riuscito ad esprimere. Le prime frasi di questo manifesto sono emblematiche: "Automatismo psichico puro, con il quale ci si propone di esprimere, verbalmente o in ogni altro modo, il vero funzionamento del pensiero, senza alcun controllo da parte della ragione, senza preoccuparsi dell'estetica o della morale".

Ascoltando questo lavoro dei Fanali di Scorta, band torinese di già notevole esperienza, ho pensato subito a quello che il surrealismo vuole esprimere; in particolare ho pensato a "Le Chien Andalou": un film di puro surrealismo di Luis Bunuel e Salvador Dalì, in cui si vede una celebre scena del taglio dell'occhio, (fà un pò senso, è vero, ma rende l'idea sull'apertura della percezione visiva) e questo ep, se possiamo, è un taglio dell'orecchio che scalfisce subito la mente. I ragazzi torinesi vanno oltre la percezione sonora con questo disco, ordinano insieme una grande varietà di stili (dal folk allo ska, ma senza dimenticare il blues con alcune colorazioni jazz, il rock puro e la melodia) senza la minima confusione; tutto si concentra nei limiti di una logica follia. "Hey Mama", con un tocco vocale che ricorda Edoardo Bennato, inizia proprio con questa soffice poesia musicale di blues - jazz che sfocia in un bel tiro rock. I due stili creano una formidabile alternanza fino ai due assoli conclusivi, di pianoforte e fiati, che esaltano il brano con un tocco di spontanea eleganza. Non c'è estetica ricercata, c'è talento. "El Maruken" è una vetta di quel surrealismo che abbiamo appena chiamato in causa; il testo e la musica vanno a braccetto verso un sogno continuo; un flusso musicale animato da un ritmo intenso che spazia da un folk, vagamente arabeggiante in alcuni punti, a uno ska concreto e stimolante. "Il Palo" ha un'introduzione che miscela molto bene folk, blues, jazz e anche un pò di sana musica da ambiente alla Tom Waits. Fumi, whisky e sound acustico si svelano poi in un brano di assoluta fantasia, con altri richiami alla voce del mitico Bennato e unico nelle idee musicali e nel soggetto raccontato. Molto bella, così come l'inizio, è anche la chiusura con un'ottima fusione dei fiati.L'ep termina in gran bellezza con "2 Novembre": un altro bellissimo equilibrio e un'altra miscela energetica di più generi, che dimostrano la straordinaria competenza del gruppo nello spaziare nel mondo musicale, ma anche nel far sentire, al pubblico, una fantasia e un colore d'espressione assolutamente definito e vivo. Un brano che ci piace ascoltare senza farci troppe domande sulla storia raccontata...un sogno non va sempre interpretato o spiegato...va vissuto e basta. Qui le idee si inseguono e si alternano; con i giusti tocchi, c'è spazio per tutto, non si trascura niente e niente è per caso. C'è la maturità per capire che non è necessario strafare, basta essere se stessi. Un vero saggio sulla sana follia dell'artista.

Peccato sia solo un ep, avrei voluto proseguire nell'ascolto. I Fanali di Scorta hanno lanciato nel mare della musica un sassolino che ancora crea cerchi nell'acqua e speriamo continuino su questa linea. Blues, jazz, folk, ska, testi surreali nel senso artistico del termine, melodie sensuali e coinvolgenti...ascoltati i risultati, indubbiamente, un cocktail vincente da proporre fin nei migliori bar di Caracas.
Aggiunto: 07-10-2012
Recensore: Daniele Gemignani

http://www.ondalternativa.it/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=5536

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recensione "2 NOVEMBRE" Terapie Musicali

Il Re del freak'n'roll è tornato!

Il leader dei Fanali di Scorta, Daniele Chiarella, è un artista poliedrico a proprio agio tra le note musicali così come tra le parole, siano esse musicate piuttosto che rese racconto; come scrive nel suo Leon e Isabelle, "...ad ogni fine c’è un nuovo inizio...", così il freak'n'roll (nato con l'omonimo album del 2006) si rigenera in suoni nuovi in questo ep (2 NOVEMBRE è composto di soli 4 brani) rimanendo fedele al suo spirito nativo: "Il freak'n'roll è 'una via di mezzo tra maschile e femminile', 'tra singolare e plurale', ironicamente apostrofato da testi canzonatori e intimistici, ma nato fondamentalmente dalla loro anima rock'n'roll che si è evoluta nel tessuto metropolitano di una Torino sempre più multietnica."

A Daniele Chiarella non interessa scalare le classifiche, ma coinvolgere, divertirsi e divertire con il geniale freak'n'roll, sia esso travolgente, come accaduto in passato con Il Cacio Sui Maccheroni e il low-fi di Sunambiac, o psichedelico, come con l'attuale e fresca 2 Novembre.

Il f'n'r in questo extended play gioca con le parole più desuete (El Maruken) attorcigliandole fra loro in modo da produrre suoni che ne fan melodia....

... Conciatori di pellicce, loschi mutandai,
urlatori di fregnacce, fumano i vinai
Buste gonfie rotolanti sopra il grasso ciottolato
Faccendieri assai ciarlieri con aromi forestieri ...


... ma cresce anche con la splendida Hey Mama che, proprio quando la canzone sembra terminare, si riaccende fino alla chiusura accompagnata dallo splendido sax di Anna Frati.

Ci sono poi gli ultimi due pezzi (Il Palo e 2 Novembre) che rendono il f'n'r una sorta di blues metropolitano con una coda psichedelica da brividi in collaborazione con la chitarra e i synth di Luciano "Lusio" Triglia e la batteria affidata a Ettore "Ector" Sardano!

Purtroppo questo nuovo lavoro dei Fanali di Scorta ha un paio di grossi difetti: è troppo corto e troppo digitale; per chi, come il sottoscritto, è un collezionista (...e questo album dei Fanali, band di successo dell'indie Torinese, è un potenziale pezzo da collezione) il non poter archiviare una copia originale in plastica e cartoncino è un vero peccato...

Ma noi abbiamo pazienza e aspettiamo al varco il prossimo album di Mr. Chiarella e soci che, siamo sicuri, saprà stupirci con un ennesimo cambio di rotta pur rimanendo fedele all'anima rock'n'roll metropolitana del suo leader.
Pubblicato da Andrea G

http://terapiemusicali.blogspot.it/2012/10/2-novembre-fanali-di-scorta-copyright.html>>

 

SUNAMBIAC on AIR

SUNAMBIAC ON AIR su TRT RADIO TERMOLI @ ZOE MUSIC

http://radiotermoli.myblog.it/archive/2012/05/31/zoe-music-artisti-emergenti-su-trt.html
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HEY MAMA

HEY MAMA

Traccia dalle sonorità tra il blues ed il rock, con un graffiante senso ritmico che fa, ci sia concesso, "battere il piede" grazie all'energia che trasuda dalle note stesse della canzone.
In questo brano, gli scanzonati Fanali di Scorta, fanno trasudare tutta la loro energia senza, però, tralasciare vere chicche a livello armonico e stilistico; ci piace segnalare il solo di sax, alla fine, caldo ed avvolgente oppure, ancora, il suono di chitarra elettrica il quale, senza ombra di dubbio, risulta, allo stesso tempo, graffiante e caldo.
Si consiglia un ascolto a volume non basso

DOWNLOAD HEY MAMA

http://www.ilgerone.net/drupal/hey-mama


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28-09 FRASSINERE

Dopo uno splendido sabato a Borgaro tra vino e amici di vecchia data toccherà a Frassinere(TO), sulle montagne sopra Condove, godersi la prossima performance chiassosa e allegra della piccola banda di ritmi freak''n'roll FANALI DI SCORTA.
Ad impreziosire la serata il sax di Anna Frati ...ma che state a fare in città?>>

 

sabato 22-09 LIVE

Sabato 22-09 a partire dalle ore 21 nel cortile del Circolo Berlinguer in via Diaz 15 a Borgaro (TO) i Fanali di Scorta si divertiranno insieme ad alcuni loro amici per una serata all’insegna dell’allegria.
Letture,musica, birra e molto altro … non mancate
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Fanali in Gabbia !!!

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FREAK'N'ROLL NIGHT OK!!!!

Sabato 21 Luglio il Parco Michelotti è stato inondato da una sana euforia freak'n'roll.
Il tempo che si presentava inclemente ha atteso le esibizioni di Giovanni Munafò, Giovanni Acchiardi+Alice, Nevroglia, Fanali di Scorta e Dialcaloiz per palesarsi poi con qualche gocciolina sparsa.
Allegria, musica buona e birra sui tavoli.
Ci rivediamo il 22 settembre…
Intanto sotto l’ombrellone potete rilassarvi ascoltando 2 NOVEMBRE il nuovo EP dei Fanali di Scorta
SCARICA 2 NOVEMBRE IL NUOVO EP DEI FANALI DI SCORTA: CLICCA QUI!!!!
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21-07 FREAK'n'ROLL NIGHT

Nella splendida cornice del Parco Michelotti a Torino, una calda e vivace serata che si preannuncia l'evento musicale estivo torinese.
Border Land ospita alcune delle voci più fresche ed esuberanti del panorama underground cittadino.
Folk, ironia, cantatutorato e rock a partire dall'aperitivo delle ore 19,00 con finale a sorpresa...

IMPERDIBILEEEE

http://www.facebook.com/events/405245979511442/

http://www.border-land.it/events/217-freak-n-roll-night/


1. Giovanni Munafò (chitarra e voce)
2. Giovanni Acchiardi + Alice (una chitarra e due voci)
3: Nevroglia (folk-ironico)
4. Fanali di Scorta (freak'n'roll)
5. Dialcaloiz (rock)
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MEID IN ITALY



Fanali di Scorta nella doppia Compilation 'MEID IN ITALY: SPECIALE ESTATE'del MEI

ascoltala a questo link


http://www.meiweb.it/news/?id_news=1029&MEId-in-Italy-Speciale-Estate&path=2


scarica il nuovo EP dei FANALI DI SCORTA 2 NOVEMBRE

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ACQUISTA 2 NOVEMBRE il NUOVO EP!!!


2 NOVEMBRE - EP
Continua la ricerca e la sperimentazione del trio dei sobborghi torinesi. Dopo l’abum indie “Freak’n’Roll” del 2006 e il low-fi “Mojito Express” del 2009 il gruppo ritorna con un EP di 4 tracce registrare in uno studio sulle colline piemontesi. Il versatile e carismatico Daniele Chiarella alla voce e chitarra acustica con il virtuoso del guitar-synth Luciano Triglia si sono affidati al batterista Ettore Sardano per completare la realizzazione di queste 4 tracce dal sapore vintage e a tratti psichedelico.
È una nuova tappa del loro folk’n’roll, o “freak’n’roll” come amano definirlo, che colora a tinte forti un rinnovato desiderio di fare musica cercando di innovare, dove possibile, la tradizione folk italiana.
Un must! Divertente e vitale!
in vendita on line a questo link e sui migliori portali di distribuzione musicale mondiale
http://cdbaby.com/cd/fanalidiscorta3

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30-06 live @ BAR CHAPLIN

30-06 "Bar Chaplin", Piazza Gallenga, Lanzo(TO)
ore 21,30

sabato 30 tornano live gli alfieri del Freak'n'roll.
12 anni di esperienza live cercando sempre di rinnovarsi ed essere attivi.
Occasione più unica che rara per ascoltare dal vivo le 4 tracce del nuovo EP in uscita a breve dal titolo 2 NOVEMBRE
Smaliziati, irriverenti, audaci e romantici i Fanali di Scorta sono sicuramente IMPERDIBILI...
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11-05 FANALI @ BORDER LAND

http://www.border-land.it/events/115-fanali-di-scorta-live-border-land/
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“La salute, un bene comune"

Nel mese di marzo in due scuole della Regione dell’Ovest del Cameroun, a Dschang (Scuola dell’Altopiano) e a Baleveng (Scuola Marie Curie), è stato realizzato un progetto molto importante ad opera dell’Associazione Culturale Italiana « Arte Solida…le ».
Per la messa a punto di questo progetto, dal titolo: “La salute, un bene comune. Disegnare e colorare insieme”la docente Giuliana Quartullo, lo studente in Medicina Yannick Azeufack Ngueko e il cantante-scrittore Daniele Chiarella, hanno promosso la realizzazione di un libretto gioco-educativo di cui genitori, studenti e professori di medicina locali hanno rilevato la necessità. Lo si è preparato con la collaborazione di un esperto nutrizionista, René Pounde, e con il contributo di un giovane artista locale, Picadon, che ha fornito all'Associazione i suoi disegni. La supervisione finale è stata del medico dott. Martin Sanou Sobze, dell'Università di Dschang.
Il libretto è adatto ai bambini di 5/6 anni che hanno appena imparato a leggere e a scrivere. Contiene delle informazioni di base sull’igiene quotidiana, sotto forma di semplici regole da leggere e copiare, nonché da imparare, per mezzo delle attività indicate dai disegni di Picadon.
Gli esperti hanno anche elaborato per il libretto delle indicazioni semplici sui caratteri nutrizionali degli alimenti, che i bambini, con i loro genitori, possono trovare al mercato. Gli alimenti illustrati sono sani e rigorosamenti locali.
Le copie di questo libretto sono state distribuite gratuitamente ai bambini delle scuole menzionate, dove gli insegnanti hanno seguito i bambini nell’apprendimento. Tali libretti si sono rivelati un dono prezioso per i bambini, che dispongono generalmente di materiali didattici molto poveri. Inoltre, sono uno strumento per rendere i bambini più coscienti della loro salute, da difendere con precauzioni semplici.
Il risultato del lavoro dei bambini è stato verificato dall'Associazione organizzando alla fine in ognuna delle due scuole un piccolo mercato in classe, durante il quale i bambini hanno potuto dimostrare le conoscenze apprese, divertendosi allo stesso tempo.
I bambini hanno anche ricevuto tanti bignè e uno scatolone di matite, colori e altri materiali scolastici che per loro erano stati raccolti da molti bambini italiani, per iniziativa di Daniele Chiarella coadiuvato dall’Associazione Borgarese Parole&Musica, e donati per mezzo dell’Associazione.
Il progetto si è svolto quindi con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti. Il desiderio e l'intenzione dell'Associazione sono quindi di proporre il progetto a molti più bambini nel prossimo anno scolastico, magari con il coinvolgimento di bambini italiani, affinché, attraverso il libretto, che è stato tradotto anche in italiano, possano conoscere alcuni aspetti della vita e dei cibi dei loro coetanei africani.
Infine i ringraziamenti. Un ringraziamento particolare va al direttore della scuola di Dschang, che ha permesso lo svolgimento del progetto in una delle sue classi, e al Re di Baleveng, Gaston Guemegni, capo tradizionale della comunità locale, che ha facilitato e promosso le attività nella sua scuola con grande determinazione (formazione degli insegnanti, organizzazione del mercatino). Si ringraziano inoltre l'Ambasciatore Italiano in Cameroun Stefano Pontesilli, e il Vice-Console Onorario Mauro Battistella, che hanno gentilmente appoggiato il progetto. Una parola speciale va spesa per la Tipografia Silvestro Chiricozzi S.R.L. di Roma, che ha eseguito la stampa del libretto, prestando gratuitamente il suo prezioso contributo all'Associazione.
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SONO TORNATI

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intervista su BORDER RADIO

Di seguito il link alla gustosa e spassosisima intervista di Carmelo Cambareri ai Fanali di Scorta su BORDER RADIO ... come sempre inaffidabili e snervanti

http://www.border-radio.it/podcast/alta-fedelta-10022012/>>

 

“Colora l’Africa…a Natale” il 17-12

“Colora l’Africa…a Natale”. Uno slogan che riassume la volontà di un gruppo di associazioni locali Parole e Musica onlus, Circolo Berlinguer, Abalalite e l’adesione della Uisp River Borgaro di proporre per sabato 17 dicembre a Borgaro nella sede di via Diaz 15 una iniziativa di solidarietà aperta a tutti grandi e piccini per raccogliere matite e altro materiale didattico da inviare in Africa, per la precisione ai bambini dai 5 a 6 anni che vivono a Dschang in Camerun. L’iniziativa del 17 arriva dopo la nuova proposta che il re del Freak’n’Roll e cantattore dei Fanali di Scorta Daniele Chiarella ha lanciato via mail, stimolato dalla richiesta che gli è stata proposta dall’associazione “Arte Solida..le” di Viterbo. Questa associazione si impegna in Italia e nel resto del Mondo in progetti che garantiscono lo sviluppo della solidarietà attraverso l’arte e la musica. I progetti messi in piedi sul territorio africano sono coadiuvati con associazioni del Camerun e della Guinea. Nel caso della raccolta delle matite che parte con l’iniziativa del 17 dicembre questa è destinata ad integrare anche la distribuzione gratuita di un libretto ai bambini delle scuole materne di Dschang, che contiene in forma di gioco educativo informazioni di igiene quotidiana e indicazioni alimentari. Per tutti coloro che sono interessati basta presentarsi la sera del 17 in via Diaz 15 dalle 21.00 con matite anche consumate e altro materiale didattico. Alla serata parteciperà il gruppo dei Fanali di Scorta, verrà allestita una tombolata il cui ricavato andrà all’acquisto di matite e ci sarà una gustosa gara di torte con fantastici premi finali. Un appuntamento solidale da non mancare anche per un Natale ricco di colori! >>

 

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INTERVISTA SU TOINDIE

ASCOLTA L'INTERVISTA DEI FANALI DI SCORTA SU TOINDIE WEB RADIO

http://www.toindie.com/content/view/570/47/
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SUNAMBIAC su RAI ISORADIO

La "Notte degli Indipendenti", una delle più grandi novità del nuovo palinsesto di Isoradio (103.300) con la collaborazione del MEI - Meeting degli Indipendenti, riprende la sua regolare programmazione.
Ogni giorno, a partire dalle 24:30, 1 ora di musica indipendente all'interno del programma Diesel di Alessandro De Gerardis, per poi culminare nella grande puntata del venerdì, sempre a partire dalle 24.30, con ben 5 ore filate con le migliori espressioni musicali indie del nostro paese.
Questo l'ordine di trasmissione settimanale dei moduli:
Lunedi: Canzone d'autore e Folk
Martedi: Roots e Punk-Metal
Mercoledi: Funky-Jazz-Blues e Dance-Elettronica
Giovedi: Strumentale e Modulo Libero
Venerdi: Indie Pop e Indie Rock nella prima ora e, a seguire, la sequenza dei primi quattro giorni partendo dalla Canzone D'autore fino al Modulo Libero.
MODULO CANZONE D'AUTORE
SEZIONE I
1) Fanali di Scorta "Sunambiac"
2) Zibba & Almalibre "Una parola illumina"
3) Martinicca Boison "Lui non è felice"
SEZIONE II
1) Paolo Andreoni & Bussuku Bang! "Il destino di una nazione"
2) Stefano Amen "Come non detto"
3) Nevica su Quattropuntozero "Al Limite"

http://www.audiocoop.it/news/?id_news=22455
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stamo a lavurà ...

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Ecco la prima recensione del libro “La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta”di Daniele Chiarella scritto con Guerrino Babbini e Armando Cossa:

http://www.ecoditorino.org/recensione-la-terra-dei-gamberi-e-i-sentieri-dei-balanta-di-chiarella-babbini-cossa-eco-del-libro.htm>>

 

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Un libro per il sociale

Un Libro per il sociale: aiutateci ad aiutare

È con immenso piacere che comunichiamo la pubblicazione del secondo libro di Daniele Chiarella, cantante dei Fanali di Scorta, questa volta in coabitazione con Guerrino Babbini e Armando Cossa ofm. 3 racconti per raccontare 3 diverse esperienze in quel continente immenso e misterioso che ha nome Africa. ”La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta”, non è un semplice libro, ma uno spaccato di vite e situazioni vissute con un fine solidale. Grazie alla generosità delle Edizioni Parole&Musica di Borgaro Torinese, tutti i proventi verranno utilizzati per iniziative di solidarietà rivolte agli abitanti del continente nero. In particolar modo serviranno a finanziare un progetto di stampa di un opuscolo da colorare destinato ai bambini delle scuole inferiori africane con l’intento di divulgare 5 semplici regole di igiene basilare per diffondere e propagandare una cultura di salute e pulizia anche in condizioni disagiate.
Per questo è importante acquistarlo e per questo si è deciso di venderlo al prezzo estremamente popolare di 5 € (più eventuali spese di spedizione).

Chiunque volesse acquistarne una copia può richiederla a questo indirizzo e-mail

danielechiarella@libero.it

“Il mondo è negli occhi di chi guarda”… Aiutateci ad aiutare

Daniele Chiarella
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DO NOT DISTURB

Scchhh... come vedete siamo molto impegnati nelle registrazioni del nuovo EP... >>

 

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Le Messager 27-10-2010 CAMERUN

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Sunambiac in finale nel premio IO RACCONTO

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=19883&sz=2

La giuria selezionatrice coordinata dal diretur Giancarlo Passarella
ha impiegato diversi giorni per arrivare a questa cernita di 14: ora tocca
all'autore amato dal primo Lucio Battisti (leggasi Mogol) fare la scelta
finale.

Il Premio IoRacconto (voluto dall'Associazione Musa di Firenze) in questa edizione 2010 ha aperto
anche la sezione dedicata agli autori di canzoni, volgarmente detti parolieri.
Ecco l'elenco dei selezionati, scritti in ordine alfabetico relativo al ... >>

 

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Il re del Freak’n’Roll vola in Camerun

Il re del Freak’n’Roll vola in Camerun
In collaborazione con il Mei


Daniele Chiarella, cantante e chitarrista dei Fanali di Scorta, recentemente definito su un articolo a lui dedicato ad Agosto sul quotidiano la Repubblica “il Re del Freak’n’Roll“, è stato invitato per una serie di concerti ed incontri in Camerun in occasione della settimana della cultura italiana dal 25 Ottobre al 1 Novembre 2010. Il viaggio è patrocinato dal MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti che si terrà a Faenza dal 25 al 28 Novembre , e dove Daniele Chiarella avrà l’opportunità di raccontare la sua esperienza.

Di seguito il programma aggiornato del suo viaggio musicale di ottobre:

26 - Concerto al Centro Culturale Francese, Douala
27 – Incontro con gli studenti dell’Università di Dschang sul tema: "Lingua italiana come veicolo comunicativo, con riferimento a due ambiti artistici dell'Italia contemporanea, scelti come temi di fondo della Settimana 2010, e più precisamente la musica, in particolare la canzone d'autore, e il cinema, come mezzo espressivo che unisce immagine e linguaggio"
28 – Concerto all’Universtà di Dschang
29 – Work shop con il pianista camerunense Adala Gildo al Mi-Sahel Music Hall,
Yaoundè
30 – Concerto all’Hotel Hilton di Yaoundé per il “Yaoundé Jazz Festival”
accompagnato dal pianista camerunense Adala Gildo
30- Jam session al Mi-Sahel Music Hall, Yaoundè
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Sunambiac @ NICKELCLIP 2010

I Fanali di Scorta sono lieti di comunicare che il video di “Sunambiac” tratto dall’album “Mojito Express” per la regia e sceneggiatura di Federico Bava è stato inserito nella programmazione della
rassegna “My Generation Video musicali Indipendenti – Nickelclip 2010”.
La premiazione si terrà Sabato 23 alle ore 21 nella Sala Mattei del Palazzo Comunale, Piazza Di Vittorio, 1 a Nichelino (To).

Guarda il video a questo link:

video di Sunambiac su VIMEO

video di Sunambiac su YOUTUBE
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La Repubblica 24 Agosto 2010

Ecco il testo dell'articolo "Il re del Frek'n'Roll" apparso sul quotidiano La Repubblica il 24 Agosto 2010:

GIAN LUCA FAVETTO

Daniele Chiarella, “ex” di successo: ex ribelle, ex animatore, ex obiettore di coscienza, ex musicista maledetto (e senza soldi)
Ha messo insieme canzoni e cabaret e ha fondato la band Fanali di Scorta: ora fa furore con testi grotteschi e ritmi in levare

IL RE DEL FREAK’N’ROLL

Lui suona, canta, scrive e fa anche il logistico. Da tre anni, lo fa. «Nel mio ufficioci occupiamo di aerei, e sarebbe la cosa bella — spiega —
Però degli aerei io vedo soltanto i bulloni». Da quindici anni sta sul palco, inventa spettacoli stravaganti, originali. «Sono stato un musicista maledetto e
senza soldi fino ai trent’anni —dice — Poi, ho trovato lavoro, mi sono sposato e ho fatto un figlio». Daniele Chiarella sorride spesso e parla molto con le mani. È di una simpatia coraggiosa, di rara onestà con se stesso e con gli altri. «La mia è la storia di un ragazzo normale che ha l’età di Cristo, e spero ben di andare oltre. Curioso e tenace quanto basta». Per dire il tipo. Ricorda quando in prima media ai Giochi della Gioventù ha partecipato alle finali nazionali di Orienteering. «Io ero timido, il secchione della scuola. Quando mi hanno premiato già come campione regionale, mi sono emozionato e sono scoppiato a piangere. Immagina le prese in giro. Poi, ai nazionali mi sono ritirato e sono di nuovo scoppiato a piangere». Ride di sé Chiarella: «Ho fatto orientamento e ancora adesso non so dove andare. Capita che il destino mi porti dove non voglio. Figurati che da piccolo volevo fare il meccanico, volevo diventare perito aeronautico. Ma andavo bene a scuola e mi hanno indirizzato allo scientifico». A quattordici anni il mancato perito aeronautico incontra una chitarra, quella di suo cugino, che conosceva solo l’accordo di sol. «Con quell’accordo ho fatto la mia prima canzone. Doveva essere molto romantica,
ma avevamo un animo talmente stupido che l’abbiamo intitolata “Il merdone”. Poi ho comprato io la chitarra e facevo le prove con i gruppi metal di Borgaro. Ma non ero portato, mi venivano giri da canzonetta pop e testi ironici». Tutto il liceo a provarsi come metallaro con la vena da cantautore grottesco. Appena si iscrive all’Università, Psicologia, per caso fa un colloquio come animatore turistico, lo passa e nell’estate del 1997 parte per due mesi. «Pensavo di girare il mondo, sognavo il Messico, la Grecia, il Madagascar... Finisco ad Arma di Taggia con i pensionati. Allora ero un ribelle, un fricchettone fuori tempo, leggevo Kerouac e
la filosofia indiana. A far l’animatore mi sentivo stupido, mami rendevo conto che più facevo il banale, più piacevo». E si è aperta una carriera. Ha girato pubblicità con la regia di Arturo Brachetti. Set erano in Tunisia e Grecia. Alberghi a cinque stelle. «Mi sentivo una star —dice — Ma all’improvviso tutto finisce, perché mi chiamano per l’obiezione di coscienza a Rocca Canavese: devo accudire due handicappati, due grandi persone. Aiutandoli, sono rinsavitoe ho cominciato a scrivere canzoni, filastrocche». Nel 2000 riprende l’attività di animatore, ma più a contatto
con la gente: centri commerciali, feste di paese, Carnevali, Capodanni, soprattutto feste di bambini. Intanto pensa a uno spettacolo di canzoni e cabaret.
E lo vende all’Associazione Parole e Musica di Borgaro, senza avere ancora la scaletta, né i musicisti. Inventa tutto in un mese. È un successo. Secondo
concerto, ad Askatasuna come spalla di Camerini. Terzo concerto, al Palastampa di Torino. Per due anni avanti così. Finisce sempre gli spettacoli esaltato in calze a rete e in mutande rosse. Il gruppo si chiama Daniele Chiarella e i Fanali di Scorta: in pratica fa tutto lui. Quando nel 2002 incontrano Luciano Triglia, chitarrista completo, vera anima musicale, Daniele rientra nel gruppo e nascono i Fanalidi Scorta. Girano per festival e serate, da Benevento a Bologna, dalla Liguria alla Toscana. Il primo album è del 2006, “Freak & Roll”: un titolo che definisce il loro genere. «Un ubriaco — racconta Chiarella—, felice per un nostro concerto, era venuto sotto il palco e aveva urlato: ma cos’è questo? Freak and Roll? In effetti sì, è folk pop italiano con ritmi in levare e testi grotteschi e scanzonati». Nel 2007 rimangono in due, lui e Luciano. «Avevamo una serata, ma il batterista ci ha paccato e io ero deciso a mollare,
ma Luciano insiste: saliamo sul palco e facciamogli vedere, dobbiamo metterci la nostra personalità, e se abbiamo qualcosa da trasmettere, vedrai che la gente ci ascolta! Abbiamo fatto un gran concerto. Con Luciano ho scoperto quanto fosse bello fare della musica una cosa partecipata». Ripartono al galoppo. Ritrovano un batterista, Ettore Sardano, e una sassofonista, Annarosa Frati. Nel 2009 registrano il secondo album, “Mohito Express”, piuttosto
anticonvenzionale, con influenze balcaniche. Hanno un’anima jazz anche se suonano folk. Roba da festa di paese. Popolare e internazionale insieme.
Si orientano bene nel caos. Della vita sanno fare musica.
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4 settembre il ritorno a Borgaro clicca qui per info

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LEON e ISABELLE NONSOLOCASELLE

La Edizioni Parole & Musica ha pubblicato un nuovo libro dal titolo "Leon e Isabelle" scritto da Daniele Chiarella. Chiarella che conosciamo per la sua attività musicale come leader dei "Fanali di Scorta" si propone questa volta con un racconto che è un omaggio ad una donna, una magnifica donna: sua nonna. Ha dato così corpo ad una singolare ballata in prosa dove ha voluto mettere insieme i ricordi di guerra della nonna con la forte volontà di metterne in luce non solo la drammaticità, ma anche le forti contraddizioni che porta e fa emergere.
Molti dei personaggi di "Leon e Isabelle" sono realmente esistiti. "E’ stato un viaggio a ritroso attraverso le personalità e le emozioni della mia famiglia - ci ricorda Chiarella - Ora non sono sicuro che le sensazioni da me raccontate siano esattamente quelle provate dai personaggi , ma penso di esserci andato vicino e questo mi ha reso criticamente fiero delle mie radici". Un racconto che ha sullo sfondo la guerra , la seconda guerra mondiale che per Daniele “è un pretesto, uno sfondo per analizzare i turbamenti e le feroci sensazioni che possono scaturire quando ci si trova di fronte a situazioni disumane. Perché la violenza è disumana e contraria alla nostra intelligenza e questo è ovvio, ma credo sia più atroce essere costretti a doversi difendere dalla brutalità e dalla prevaricazione. A quel punto ognuno sceglie la sua via ed è molto difficile giudicare quale possa essere la giusta soluzione".
Un libro intenso che, vogliamo sottolineare, è una nuova occasione per dare voce ai giovani o parlare di loro come già fatto con i precedenti libri editi da Parole & Musica: "E’ stata pura gioia" e "Teresa va in piscina".
In attesa della presentazione ufficiale del libro in programma a settembre, è già possibile acquistare il libro (dal costo di copertina di 5 euro) contattando l’autore alla mail

danielechiarella@libero.it

http://www.nonsolocaselle.com/2010/07/leon-e-isabelle.html

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LEON e ISABELLE recensione Emanuele Serra


“La guerra porta e prende sempre qualcosa. Di prezioso, unico ed insostituibile come la vita e il silenzio tetro che si porta con se la grande consolatrice.
Il racconto di Leon e di Isabelle, protagonisti di questa storia che se ne sta lì, in mezzo tra il romanzo e il racconto, è un viaggio che impegna il lettore verso quel dono che per fortuna o sfortuna la tragedia di una guerra ci consegna.
Leon, ex fuochista, ora ferroviere nella stazione di Chalindrey, piccolo paese situato nel sud- est della Francia, è sposato con Chantal, donna silenziosa e di sincera bellezza. I loro figli Nicolas e Isabelle saranno condannati a condividere l’orrore della grande guerra con l’innocenza della propria infanzia.
“.. La libertà era un valore inalienabile e non c’era mezzo che poteva essere definito ingiusto per difenderla …. “
Ed è così che nello scenario estremo della guerra la figura dell’oppressore può invertire il proprio verso terminando inevitabilmente dall’altra parte: quella dell’oppresso.
In questa storia, perché di una storia si tratta, i ruoli vengono ruotati in continuazione, come le sei facce dello stesso cubo. Rimangono sempre lì.
Mentre la guerra stende i suoi lutti e tutti gli orrori, Isabelle, nei suoi momenti di gioco nel bosco, incontrerà un rifugio dei partigiani Francesi, adibito come carcere per un prigioniero tedesco. Il cui destino è legato alla volontà di Leon, ex fochista, ora ferroviere ma all’occorrenza partigiano.
Un incrocio di destini, di vite e di silenzi ma soprattutto di spazi di riflessione, tra le righe, per soppesare e calcolare il peso e il valore di una vita. Senza stare a guardare la divisa e la sua lingua”. Emanuele Serra
Richiedi la tua copia a
danielechiarella@libero.it

5 € + 3 € spese di spedizione

http://www.recensionilibri.info/e107_plugins/content/content.php?content.73
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i Fanali e la RESISTENZA

È con grande onore che i FANALI DI SCORTA comunicano che il brano “I Funerali di Bartèk” tratto dall’album “Mojito Express” si è classificato al secondo posto del concorso “RESISTENZA ELETTRICA”, un progetto ideato per il settimo anno consecutivo dall’Associazione Comitato per la Resistenza del Colle del Lys e dall’Arci in occasione del sessantesimo anniversario dell’eccidio della fossa comune del Colle del Lys del 2 luglio 1944 per operare un’ideale saldatura tra i valori e l’esperienza maturati durante la Resistenza e le giovani generazioni. Il prestigioso riconoscimento avviene quasi in concomitanza della pubblicazione del primo libro di Daniele Chiarella ispirato anch’esso ai temi della resistenza. Il racconto dal titolo “Leon e Isabelle” è liberamente tratto da una storia vera della famiglia del cantante della band borgarese ed uscirà entro metà luglio con Edizioni Parole & Musica. scarica i FUNERALI DI BARTEK da http://www.cdbaby.com/cd/fanalidiscorta >>

 

recensione MOJITO EXPRESS su MUSIC REVIEWS 2.0

I Fanali di Scorta suonano come la Bandabardò che lasciasse da parte il palco del Primo Maggio romano per inseguire la strada selvaggia del folk-rock.
Tanta sana voglia di divertirsi per il duo torinese che con questo secondo disco prodotto dalla distribuzione digitale Losers Company Records è dieci anni che gira le piazza italiane. Poderose chitarre acustiche (Notti al Down By Law) e languidi arpeggi (Dormi chissà) si uniscono a trombe e fisarmoniche per un mix di influenze non classificabile: più che dal folk celtico i ragazzi sembrano aver imparato la lezione del cantautorato d’oltremanica più eclettico, il tutto condito da un pizzico di appartenenza mediterranea. Pezzo forte il già citato Notti al Down By Law, una dichiarazione d’amore per l’altra faccia della provincia, quella più selvaggia e guascona, quella dei suoi night club più o meno perbenisti.
Testi invece non sempre riusciti, al limite tra il surreale (Condominio di Città) e le canzoni adolescenziali scritte tra i banchi di scuola (Me l’avevi promesso), ma non è detto che questo sia un male per musicisti che fanno della spontaneità il loro motto. Tra episodi più riusciti ed altri meno i Fanali di Scorta si confermano un gruppo capace di far divertire e di divertirsi allo stesso tempo, in nome di un concetto del rock’n'roll (anzi, citando il titolo del loro primo album autoprodotto, del Freak’n'Roll) delle origini e, in un’epoca in cui il rock, da sporco e arrabbiato, è finito ad essere semplice impresa commerciale, di un concetto del rock fuori dagli schemi, ancora legato alla voglia di scappare dalla società, di cambiarla. Forse un pizzico d’inventiva in più gioverebbe assai al duo che s’ispira alla Patchanka e al folk rock dei Lou Dalfin.

http://www.musicreviews2p0.altervista.org/?p=440

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i FANALi vincono al PIEMONTE MOVIE 2010

I Fanali di Scorta hanno vinto con il video di SUNAMBIAC il PREMIO MACHIAVELLI International Musical Images – MIGLIOR COLONNA SONORA al PIEMONTE MOVIE 2010 per la sincronizzazione immagini e musica, per l’originalità del brano e per l’omaggio offerto attraverso il video al territorio piemontese.
Il video scritto e diretto da Federico Bava è stato girato nella primavera del 2009 tra il Piemonte e la Liguria e si avvale del supporto tecnico e umano di Federico Torres, Luca Vigliani e Paolo Chiambretto.
Il premio consiste nella pubblicazione delle colonne sonore su iTunes a livello worldwide, attraverso Machiavelli Music.

Tutti i dettagli a questo link http://www.piemontemovie.com/edizione/2010_vincitori_3_concorso_spazio_piemonte.html

Sunambiac è tratta dall''album MOJITO EXPRESS del 2009 che è scaricabile gratutitamente a questo indirizzo http://www.loserscompany.net/shop.html

Sunambiac - Fanali di Scorta from Federico Bava on Vimeo.


Torino, Bussoleno (To), Ceriale (Sv, Liguria), Italia. 2009, 4 minuti, col. Regia: Federico Bava Direttore della Fotografia: Federico Torres (in interni). Soggetto e Sceneggiatura: Federico Bava Produzione: Federico Bava Assistente Produzione e Regia: Luca Vigliani. Montaggio: Federico Bava Interpreti: Daniele Chiarella, Luciano Triglia Troupe: Federico Torres, Luca Vigliani e Paolo Chiambretto. Camera: Panasonic dvx100, dv-cam.>>

 



Ascolta in streaming o scarica l'intervista dei FANALI DI SCORTA per il programma Live and Let Fan di Fuori Aula Network

http://www.fuoriaula.com/fuori-aula-network/live-and-let-fan/art-wind-fanali-di-scorta


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NOTTE ROSSA X FRED E NEWSSSS

Dopo la splendida serata di sabato 6 Febbraio a girovagare suonando e bevendo Barbera per le bettole di Torino, in ricordo di Fred Buscaglione,i Fanali di Scorta si stanno preparando al meglio per festeggiare i dieci anni di concerti venerdì 26 Febbraio al circolo Arci Sud di Via Principe Tommaso 18 bis TORINO.
Sarà una festa musicale con ospiti chiamati a rivisitare a modo loro il repertorio del gruppo borgarese ed amici che son stati a più riprese vicini alla band in questi anni.
Si preannunciano preformances dei Miriam, Barriera XXI, Nevroglia ed interventi di ex componenti.
Hanno già confermato la loro partecipazione Federico Bava(attore e regista), Emanuele Serra (scrittore), Giulio Tedeschi (Toast Records e Audiocoop Piemonte), Carletto (CSA Murazzi),Andrea Casaleggio (To Locals), Michelangelo Bertuglia(Parole&Musica).>>

 

Ecco la foto di Federico Torres, dal backstage del video di Sunambiac, che capeggia sulla copertina di ACTING OUT >>

 

Recensione DARIO DE VECCHIS 'NON SOLO CONTRO'

Si sente profumo di note anni ’70 in ”Mojito Express” l’ultimo e fortunato Cd dei Fanali di Scorta, un profumo e un ambiente fin dal primo pezzo “Notti al Down by Law”. E’ una ballata o all’inglese “ballad” che ha il gusto “del rhum e nostalgia”. Nostalgia di locali, non solo delle “classiche osterie di fuori porta” di gucciniana memoria, ma di ...>>

 

Notti al RATATOJ 14-03-09

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Buscaglione corretto all'acido !(Giorgio Puzzovio)

09/12/2008

www.sottoterra.it

Giorgio Puzzovio: "Ciao Fanali di scorta, raccontateci come è nato il progetto? Chi sono i componenti della band?"

Briscola: "Il progetto è nato ormai nel 2000 e dopo innumerevoli cambiamenti è giunto fino alla attuale formazione composta da me (BRISCOLA) alla voce e chitarra acustica e LUSIO al guitar synth. L'unico punto di contatto fra le varie formazioni è sempre stata la...>>

 

Brixton by live

La mia prima volta al Brixton era un 25 Aprile. Eravamo scesi ad Alassio per una suonata all’aperto, ma qualche minuto prima della nostra esibizione un tuono fragoroso ci aveva costretto ad una ritirata tra i budelli sempre più stretti con gli strumenti a tracolla e le casse caricate in macchina alla meno peggio. Sempre diritto dopo una graziosa piazzetta e poi a destra in un vicoletto da gangsters anni trenta. Poi la pioggia era rimasta un ricordo tra il vociare colorato di un centro sociale nell’accezione più positiva e gioiosamente aggregativa del termine. Senza accorgermene ero al Brixton, anzi stavo suonando al Brixton su un palco di 4 assi ben calcate, tra uno sciame di parole incontrollate, mani che ritmavano i miei adagio e birre con la schiuma pannosa. Un bancone, tanta voglia di umanità sincera, di semplice collaborazione e una bandiera arcobaleno di pace. Son tornato altre volte al Brixton coi Fanali, serate memorabili, altre meno: Lurens con i suoi ricci, i Gosh nel parterre, l’uomo brizzolato sempre al fianco del palco, le pizze divorate dopo le curiose discese appenniniche. Ogni volta che arrivo dalla mia città proseguo nel viottolo per assaporare il mare, mi riempio le scarpe di sabbia e aspetto la sera per ammirare rapito la luna del circolo: quella palla di luce ocra solcata dalla rossa scritta che ti accoglie nella penombra pensosa del budello.
Come un rifugio per viandanti, un ricovero per parole mai banali, un angolo di libertà totalmente estraneo alla realtà che gli sta intorno. Un cameo di verace sensibilità in un contesto di ombrelloni balneari e sole incremato. Ricordo quella volta che mi son ritrovato solo su quel palco e ho dovuto quasi spezzare una corda per trovare una giusta motivazione per convincere gli astanti a farmi rincasare ad un’ora decente. Altre due orette tra la neve di Millesimo a Marzo e i vertiginosi piloni di Fossano, per arrivare all’albeggiare sotto le braccia della Mole ancora affascinato dal variopinto mondo del Brixton.
Daniele Chiarella
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RQN intervista i Fanali di Scorta

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