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“Colora l’Africa…a Natale” il 17-12

“Colora l’Africa…a Natale”. Uno slogan che riassume la volontà di un gruppo di associazioni locali Parole e Musica onlus, Circolo Berlinguer, Abalalite e l’adesione della Uisp River Borgaro di proporre per sabato 17 dicembre a Borgaro nella sede di via Diaz 15 una iniziativa di solidarietà aperta a tutti grandi e piccini per raccogliere matite e altro materiale didattico da inviare in Africa, per la precisione ai bambini dai 5 a 6 anni che vivono a Dschang in Camerun. L’iniziativa del 17 arriva dopo la nuova proposta che il re del Freak’n’Roll e cantattore dei Fanali di Scorta Daniele Chiarella ha lanciato via mail, stimolato dalla richiesta che gli è stata proposta dall’associazione “Arte Solida..le” di Viterbo. Questa associazione si impegna in Italia e nel resto del Mondo in progetti che garantiscono lo sviluppo della solidarietà attraverso l’arte e la musica. I progetti messi in piedi sul territorio africano sono coadiuvati con associazioni del Camerun e della Guinea. Nel caso della raccolta delle matite che parte con l’iniziativa del 17 dicembre questa è destinata ad integrare anche la distribuzione gratuita di un libretto ai bambini delle scuole materne di Dschang, che contiene in forma di gioco educativo informazioni di igiene quotidiana e indicazioni alimentari. Per tutti coloro che sono interessati basta presentarsi la sera del 17 in via Diaz 15 dalle 21.00 con matite anche consumate e altro materiale didattico. Alla serata parteciperà il gruppo dei Fanali di Scorta, verrà allestita una tombolata il cui ricavato andrà all’acquisto di matite e ci sarà una gustosa gara di torte con fantastici premi finali. Un appuntamento solidale da non mancare anche per un Natale ricco di colori! >>

 

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INTERVISTA SU TOINDIE

ASCOLTA L'INTERVISTA DEI FANALI DI SCORTA SU TOINDIE WEB RADIO

http://www.toindie.com/content/view/570/47/
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SUNAMBIAC su RAI ISORADIO

La "Notte degli Indipendenti", una delle più grandi novità del nuovo palinsesto di Isoradio (103.300) con la collaborazione del MEI - Meeting degli Indipendenti, riprende la sua regolare programmazione.
Ogni giorno, a partire dalle 24:30, 1 ora di musica indipendente all'interno del programma Diesel di Alessandro De Gerardis, per poi culminare nella grande puntata del venerdì, sempre a partire dalle 24.30, con ben 5 ore filate con le migliori espressioni musicali indie del nostro paese.
Questo l'ordine di trasmissione settimanale dei moduli:
Lunedi: Canzone d'autore e Folk
Martedi: Roots e Punk-Metal
Mercoledi: Funky-Jazz-Blues e Dance-Elettronica
Giovedi: Strumentale e Modulo Libero
Venerdi: Indie Pop e Indie Rock nella prima ora e, a seguire, la sequenza dei primi quattro giorni partendo dalla Canzone D'autore fino al Modulo Libero.
MODULO CANZONE D'AUTORE
SEZIONE I
1) Fanali di Scorta "Sunambiac"
2) Zibba & Almalibre "Una parola illumina"
3) Martinicca Boison "Lui non è felice"
SEZIONE II
1) Paolo Andreoni & Bussuku Bang! "Il destino di una nazione"
2) Stefano Amen "Come non detto"
3) Nevica su Quattropuntozero "Al Limite"

http://www.audiocoop.it/news/?id_news=22455
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stamo a lavurà ...

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Ecco la prima recensione del libro “La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta”di Daniele Chiarella scritto con Guerrino Babbini e Armando Cossa:

http://www.ecoditorino.org/recensione-la-terra-dei-gamberi-e-i-sentieri-dei-balanta-di-chiarella-babbini-cossa-eco-del-libro.htm>>

 

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Un libro per il sociale

Un Libro per il sociale: aiutateci ad aiutare

È con immenso piacere che comunichiamo la pubblicazione del secondo libro di Daniele Chiarella, cantante dei Fanali di Scorta, questa volta in coabitazione con Guerrino Babbini e Armando Cossa ofm. 3 racconti per raccontare 3 diverse esperienze in quel continente immenso e misterioso che ha nome Africa. ”La Terra dei Gamberi e i Sentieri dei Balanta”, non è un semplice libro, ma uno spaccato di vite e situazioni vissute con un fine solidale. Grazie alla generosità delle Edizioni Parole&Musica di Borgaro Torinese, tutti i proventi verranno utilizzati per iniziative di solidarietà rivolte agli abitanti del continente nero. In particolar modo serviranno a finanziare un progetto di stampa di un opuscolo da colorare destinato ai bambini delle scuole inferiori africane con l’intento di divulgare 5 semplici regole di igiene basilare per diffondere e propagandare una cultura di salute e pulizia anche in condizioni disagiate.
Per questo è importante acquistarlo e per questo si è deciso di venderlo al prezzo estremamente popolare di 5 € (più eventuali spese di spedizione).

Chiunque volesse acquistarne una copia può richiederla a questo indirizzo e-mail

danielechiarella@libero.it

“Il mondo è negli occhi di chi guarda”… Aiutateci ad aiutare

Daniele Chiarella
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DO NOT DISTURB

Scchhh... come vedete siamo molto impegnati nelle registrazioni del nuovo EP... >>

 

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Le Messager 27-10-2010 CAMERUN

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Sunambiac in finale nel premio IO RACCONTO

http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=19883&sz=2

La giuria selezionatrice coordinata dal diretur Giancarlo Passarella
ha impiegato diversi giorni per arrivare a questa cernita di 14: ora tocca
all'autore amato dal primo Lucio Battisti (leggasi Mogol) fare la scelta
finale.

Il Premio IoRacconto (voluto dall'Associazione Musa di Firenze) in questa edizione 2010 ha aperto
anche la sezione dedicata agli autori di canzoni, volgarmente detti parolieri.
Ecco l'elenco dei selezionati, scritti in ordine alfabetico relativo al ... >>

 

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Il re del Freak’n’Roll vola in Camerun

Il re del Freak’n’Roll vola in Camerun
In collaborazione con il Mei


Daniele Chiarella, cantante e chitarrista dei Fanali di Scorta, recentemente definito su un articolo a lui dedicato ad Agosto sul quotidiano la Repubblica “il Re del Freak’n’Roll“, è stato invitato per una serie di concerti ed incontri in Camerun in occasione della settimana della cultura italiana dal 25 Ottobre al 1 Novembre 2010. Il viaggio è patrocinato dal MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti che si terrà a Faenza dal 25 al 28 Novembre , e dove Daniele Chiarella avrà l’opportunità di raccontare la sua esperienza.

Di seguito il programma aggiornato del suo viaggio musicale di ottobre:

26 - Concerto al Centro Culturale Francese, Douala
27 – Incontro con gli studenti dell’Università di Dschang sul tema: "Lingua italiana come veicolo comunicativo, con riferimento a due ambiti artistici dell'Italia contemporanea, scelti come temi di fondo della Settimana 2010, e più precisamente la musica, in particolare la canzone d'autore, e il cinema, come mezzo espressivo che unisce immagine e linguaggio"
28 – Concerto all’Universtà di Dschang
29 – Work shop con il pianista camerunense Adala Gildo al Mi-Sahel Music Hall,
Yaoundè
30 – Concerto all’Hotel Hilton di Yaoundé per il “Yaoundé Jazz Festival”
accompagnato dal pianista camerunense Adala Gildo
30- Jam session al Mi-Sahel Music Hall, Yaoundè
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Sunambiac @ NICKELCLIP 2010

I Fanali di Scorta sono lieti di comunicare che il video di “Sunambiac” tratto dall’album “Mojito Express” per la regia e sceneggiatura di Federico Bava è stato inserito nella programmazione della
rassegna “My Generation Video musicali Indipendenti – Nickelclip 2010”.
La premiazione si terrà Sabato 23 alle ore 21 nella Sala Mattei del Palazzo Comunale, Piazza Di Vittorio, 1 a Nichelino (To).

Guarda il video a questo link:

video di Sunambiac su VIMEO

video di Sunambiac su YOUTUBE
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La Repubblica 24 Agosto 2010

Ecco il testo dell'articolo "Il re del Frek'n'Roll" apparso sul quotidiano La Repubblica il 24 Agosto 2010:

GIAN LUCA FAVETTO

Daniele Chiarella, “ex” di successo: ex ribelle, ex animatore, ex obiettore di coscienza, ex musicista maledetto (e senza soldi)
Ha messo insieme canzoni e cabaret e ha fondato la band Fanali di Scorta: ora fa furore con testi grotteschi e ritmi in levare

IL RE DEL FREAK’N’ROLL

Lui suona, canta, scrive e fa anche il logistico. Da tre anni, lo fa. «Nel mio ufficioci occupiamo di aerei, e sarebbe la cosa bella — spiega —
Però degli aerei io vedo soltanto i bulloni». Da quindici anni sta sul palco, inventa spettacoli stravaganti, originali. «Sono stato un musicista maledetto e
senza soldi fino ai trent’anni —dice — Poi, ho trovato lavoro, mi sono sposato e ho fatto un figlio». Daniele Chiarella sorride spesso e parla molto con le mani. È di una simpatia coraggiosa, di rara onestà con se stesso e con gli altri. «La mia è la storia di un ragazzo normale che ha l’età di Cristo, e spero ben di andare oltre. Curioso e tenace quanto basta». Per dire il tipo. Ricorda quando in prima media ai Giochi della Gioventù ha partecipato alle finali nazionali di Orienteering. «Io ero timido, il secchione della scuola. Quando mi hanno premiato già come campione regionale, mi sono emozionato e sono scoppiato a piangere. Immagina le prese in giro. Poi, ai nazionali mi sono ritirato e sono di nuovo scoppiato a piangere». Ride di sé Chiarella: «Ho fatto orientamento e ancora adesso non so dove andare. Capita che il destino mi porti dove non voglio. Figurati che da piccolo volevo fare il meccanico, volevo diventare perito aeronautico. Ma andavo bene a scuola e mi hanno indirizzato allo scientifico». A quattordici anni il mancato perito aeronautico incontra una chitarra, quella di suo cugino, che conosceva solo l’accordo di sol. «Con quell’accordo ho fatto la mia prima canzone. Doveva essere molto romantica,
ma avevamo un animo talmente stupido che l’abbiamo intitolata “Il merdone”. Poi ho comprato io la chitarra e facevo le prove con i gruppi metal di Borgaro. Ma non ero portato, mi venivano giri da canzonetta pop e testi ironici». Tutto il liceo a provarsi come metallaro con la vena da cantautore grottesco. Appena si iscrive all’Università, Psicologia, per caso fa un colloquio come animatore turistico, lo passa e nell’estate del 1997 parte per due mesi. «Pensavo di girare il mondo, sognavo il Messico, la Grecia, il Madagascar... Finisco ad Arma di Taggia con i pensionati. Allora ero un ribelle, un fricchettone fuori tempo, leggevo Kerouac e
la filosofia indiana. A far l’animatore mi sentivo stupido, mami rendevo conto che più facevo il banale, più piacevo». E si è aperta una carriera. Ha girato pubblicità con la regia di Arturo Brachetti. Set erano in Tunisia e Grecia. Alberghi a cinque stelle. «Mi sentivo una star —dice — Ma all’improvviso tutto finisce, perché mi chiamano per l’obiezione di coscienza a Rocca Canavese: devo accudire due handicappati, due grandi persone. Aiutandoli, sono rinsavitoe ho cominciato a scrivere canzoni, filastrocche». Nel 2000 riprende l’attività di animatore, ma più a contatto
con la gente: centri commerciali, feste di paese, Carnevali, Capodanni, soprattutto feste di bambini. Intanto pensa a uno spettacolo di canzoni e cabaret.
E lo vende all’Associazione Parole e Musica di Borgaro, senza avere ancora la scaletta, né i musicisti. Inventa tutto in un mese. È un successo. Secondo
concerto, ad Askatasuna come spalla di Camerini. Terzo concerto, al Palastampa di Torino. Per due anni avanti così. Finisce sempre gli spettacoli esaltato in calze a rete e in mutande rosse. Il gruppo si chiama Daniele Chiarella e i Fanali di Scorta: in pratica fa tutto lui. Quando nel 2002 incontrano Luciano Triglia, chitarrista completo, vera anima musicale, Daniele rientra nel gruppo e nascono i Fanalidi Scorta. Girano per festival e serate, da Benevento a Bologna, dalla Liguria alla Toscana. Il primo album è del 2006, “Freak & Roll”: un titolo che definisce il loro genere. «Un ubriaco — racconta Chiarella—, felice per un nostro concerto, era venuto sotto il palco e aveva urlato: ma cos’è questo? Freak and Roll? In effetti sì, è folk pop italiano con ritmi in levare e testi grotteschi e scanzonati». Nel 2007 rimangono in due, lui e Luciano. «Avevamo una serata, ma il batterista ci ha paccato e io ero deciso a mollare,
ma Luciano insiste: saliamo sul palco e facciamogli vedere, dobbiamo metterci la nostra personalità, e se abbiamo qualcosa da trasmettere, vedrai che la gente ci ascolta! Abbiamo fatto un gran concerto. Con Luciano ho scoperto quanto fosse bello fare della musica una cosa partecipata». Ripartono al galoppo. Ritrovano un batterista, Ettore Sardano, e una sassofonista, Annarosa Frati. Nel 2009 registrano il secondo album, “Mohito Express”, piuttosto
anticonvenzionale, con influenze balcaniche. Hanno un’anima jazz anche se suonano folk. Roba da festa di paese. Popolare e internazionale insieme.
Si orientano bene nel caos. Della vita sanno fare musica.
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4 settembre il ritorno a Borgaro clicca qui per info

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LEON e ISABELLE NONSOLOCASELLE

La Edizioni Parole & Musica ha pubblicato un nuovo libro dal titolo "Leon e Isabelle" scritto da Daniele Chiarella. Chiarella che conosciamo per la sua attività musicale come leader dei "Fanali di Scorta" si propone questa volta con un racconto che è un omaggio ad una donna, una magnifica donna: sua nonna. Ha dato così corpo ad una singolare ballata in prosa dove ha voluto mettere insieme i ricordi di guerra della nonna con la forte volontà di metterne in luce non solo la drammaticità, ma anche le forti contraddizioni che porta e fa emergere.
Molti dei personaggi di "Leon e Isabelle" sono realmente esistiti. "E’ stato un viaggio a ritroso attraverso le personalità e le emozioni della mia famiglia - ci ricorda Chiarella - Ora non sono sicuro che le sensazioni da me raccontate siano esattamente quelle provate dai personaggi , ma penso di esserci andato vicino e questo mi ha reso criticamente fiero delle mie radici". Un racconto che ha sullo sfondo la guerra , la seconda guerra mondiale che per Daniele “è un pretesto, uno sfondo per analizzare i turbamenti e le feroci sensazioni che possono scaturire quando ci si trova di fronte a situazioni disumane. Perché la violenza è disumana e contraria alla nostra intelligenza e questo è ovvio, ma credo sia più atroce essere costretti a doversi difendere dalla brutalità e dalla prevaricazione. A quel punto ognuno sceglie la sua via ed è molto difficile giudicare quale possa essere la giusta soluzione".
Un libro intenso che, vogliamo sottolineare, è una nuova occasione per dare voce ai giovani o parlare di loro come già fatto con i precedenti libri editi da Parole & Musica: "E’ stata pura gioia" e "Teresa va in piscina".
In attesa della presentazione ufficiale del libro in programma a settembre, è già possibile acquistare il libro (dal costo di copertina di 5 euro) contattando l’autore alla mail

danielechiarella@libero.it

http://www.nonsolocaselle.com/2010/07/leon-e-isabelle.html

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LEON e ISABELLE recensione Emanuele Serra


“La guerra porta e prende sempre qualcosa. Di prezioso, unico ed insostituibile come la vita e il silenzio tetro che si porta con se la grande consolatrice.
Il racconto di Leon e di Isabelle, protagonisti di questa storia che se ne sta lì, in mezzo tra il romanzo e il racconto, è un viaggio che impegna il lettore verso quel dono che per fortuna o sfortuna la tragedia di una guerra ci consegna.
Leon, ex fuochista, ora ferroviere nella stazione di Chalindrey, piccolo paese situato nel sud- est della Francia, è sposato con Chantal, donna silenziosa e di sincera bellezza. I loro figli Nicolas e Isabelle saranno condannati a condividere l’orrore della grande guerra con l’innocenza della propria infanzia.
“.. La libertà era un valore inalienabile e non c’era mezzo che poteva essere definito ingiusto per difenderla …. “
Ed è così che nello scenario estremo della guerra la figura dell’oppressore può invertire il proprio verso terminando inevitabilmente dall’altra parte: quella dell’oppresso.
In questa storia, perché di una storia si tratta, i ruoli vengono ruotati in continuazione, come le sei facce dello stesso cubo. Rimangono sempre lì.
Mentre la guerra stende i suoi lutti e tutti gli orrori, Isabelle, nei suoi momenti di gioco nel bosco, incontrerà un rifugio dei partigiani Francesi, adibito come carcere per un prigioniero tedesco. Il cui destino è legato alla volontà di Leon, ex fochista, ora ferroviere ma all’occorrenza partigiano.
Un incrocio di destini, di vite e di silenzi ma soprattutto di spazi di riflessione, tra le righe, per soppesare e calcolare il peso e il valore di una vita. Senza stare a guardare la divisa e la sua lingua”. Emanuele Serra
Richiedi la tua copia a
danielechiarella@libero.it

5 € + 3 € spese di spedizione

http://www.recensionilibri.info/e107_plugins/content/content.php?content.73
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i Fanali e la RESISTENZA

È con grande onore che i FANALI DI SCORTA comunicano che il brano “I Funerali di Bartèk” tratto dall’album “Mojito Express” si è classificato al secondo posto del concorso “RESISTENZA ELETTRICA”, un progetto ideato per il settimo anno consecutivo dall’Associazione Comitato per la Resistenza del Colle del Lys e dall’Arci in occasione del sessantesimo anniversario dell’eccidio della fossa comune del Colle del Lys del 2 luglio 1944 per operare un’ideale saldatura tra i valori e l’esperienza maturati durante la Resistenza e le giovani generazioni. Il prestigioso riconoscimento avviene quasi in concomitanza della pubblicazione del primo libro di Daniele Chiarella ispirato anch’esso ai temi della resistenza. Il racconto dal titolo “Leon e Isabelle” è liberamente tratto da una storia vera della famiglia del cantante della band borgarese ed uscirà entro metà luglio con Edizioni Parole & Musica. scarica i FUNERALI DI BARTEK da http://www.cdbaby.com/cd/fanalidiscorta >>

 

recensione MOJITO EXPRESS su MUSIC REVIEWS 2.0

I Fanali di Scorta suonano come la Bandabardò che lasciasse da parte il palco del Primo Maggio romano per inseguire la strada selvaggia del folk-rock.
Tanta sana voglia di divertirsi per il duo torinese che con questo secondo disco prodotto dalla distribuzione digitale Losers Company Records è dieci anni che gira le piazza italiane. Poderose chitarre acustiche (Notti al Down By Law) e languidi arpeggi (Dormi chissà) si uniscono a trombe e fisarmoniche per un mix di influenze non classificabile: più che dal folk celtico i ragazzi sembrano aver imparato la lezione del cantautorato d’oltremanica più eclettico, il tutto condito da un pizzico di appartenenza mediterranea. Pezzo forte il già citato Notti al Down By Law, una dichiarazione d’amore per l’altra faccia della provincia, quella più selvaggia e guascona, quella dei suoi night club più o meno perbenisti.
Testi invece non sempre riusciti, al limite tra il surreale (Condominio di Città) e le canzoni adolescenziali scritte tra i banchi di scuola (Me l’avevi promesso), ma non è detto che questo sia un male per musicisti che fanno della spontaneità il loro motto. Tra episodi più riusciti ed altri meno i Fanali di Scorta si confermano un gruppo capace di far divertire e di divertirsi allo stesso tempo, in nome di un concetto del rock’n'roll (anzi, citando il titolo del loro primo album autoprodotto, del Freak’n'Roll) delle origini e, in un’epoca in cui il rock, da sporco e arrabbiato, è finito ad essere semplice impresa commerciale, di un concetto del rock fuori dagli schemi, ancora legato alla voglia di scappare dalla società, di cambiarla. Forse un pizzico d’inventiva in più gioverebbe assai al duo che s’ispira alla Patchanka e al folk rock dei Lou Dalfin.

http://www.musicreviews2p0.altervista.org/?p=440

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i FANALi vincono al PIEMONTE MOVIE 2010

I Fanali di Scorta hanno vinto con il video di SUNAMBIAC il PREMIO MACHIAVELLI International Musical Images – MIGLIOR COLONNA SONORA al PIEMONTE MOVIE 2010 per la sincronizzazione immagini e musica, per l’originalità del brano e per l’omaggio offerto attraverso il video al territorio piemontese.
Il video scritto e diretto da Federico Bava è stato girato nella primavera del 2009 tra il Piemonte e la Liguria e si avvale del supporto tecnico e umano di Federico Torres, Luca Vigliani e Paolo Chiambretto.
Il premio consiste nella pubblicazione delle colonne sonore su iTunes a livello worldwide, attraverso Machiavelli Music.

Tutti i dettagli a questo link http://www.piemontemovie.com/edizione/2010_vincitori_3_concorso_spazio_piemonte.html

Sunambiac è tratta dall''album MOJITO EXPRESS del 2009 che è scaricabile gratutitamente a questo indirizzo http://www.loserscompany.net/shop.html

Sunambiac - Fanali di Scorta from Federico Bava on Vimeo.


Torino, Bussoleno (To), Ceriale (Sv, Liguria), Italia. 2009, 4 minuti, col. Regia: Federico Bava Direttore della Fotografia: Federico Torres (in interni). Soggetto e Sceneggiatura: Federico Bava Produzione: Federico Bava Assistente Produzione e Regia: Luca Vigliani. Montaggio: Federico Bava Interpreti: Daniele Chiarella, Luciano Triglia Troupe: Federico Torres, Luca Vigliani e Paolo Chiambretto. Camera: Panasonic dvx100, dv-cam.>>

 



Ascolta in streaming o scarica l'intervista dei FANALI DI SCORTA per il programma Live and Let Fan di Fuori Aula Network

http://www.fuoriaula.com/fuori-aula-network/live-and-let-fan/art-wind-fanali-di-scorta


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DECENNALE

Beh che dire... è banale , ma grazie a tutti:
-Nevroglia, che han fatto una versione di 'Condominio di Città' impensabile
-Barriera XXI per la loro carica e una 'Mi Mancherai' più rock''n'roll che mai
-Miriam .... una 'Giuda-Barabba' così è da disco
-Alessio per la sua solita simpatia
-Elisa ed Ennio (che si è fatto + di 400 KM per esserci)
-Giulio Tedeschi che arrivava da Roma
-Andrea che ci siam dimenticati di ringraziare, ma sa che è stata solo euforia
-Michelangelo e Dario per la loro perseveranza
-Carletto che s'è passato il post concerto con LUsio
-Aldo che ci aveva fatto delle foto stupende
-Paola e Kaly ... non ci son più parole
-Federico che si è riempito come l'occasione richiedeva
-il circolo Arci SUD per l'atmosfera
-Anna che ha stupito tutti con il suo sax
-tutti quelli che han voluto festeggiare con noi questo traguardo

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NOTTE ROSSA X FRED E NEWSSSS

Dopo la splendida serata di sabato 6 Febbraio a girovagare suonando e bevendo Barbera per le bettole di Torino, in ricordo di Fred Buscaglione,i Fanali di Scorta si stanno preparando al meglio per festeggiare i dieci anni di concerti venerdì 26 Febbraio al circolo Arci Sud di Via Principe Tommaso 18 bis TORINO.
Sarà una festa musicale con ospiti chiamati a rivisitare a modo loro il repertorio del gruppo borgarese ed amici che son stati a più riprese vicini alla band in questi anni.
Si preannunciano preformances dei Miriam, Barriera XXI, Nevroglia ed interventi di ex componenti.
Hanno già confermato la loro partecipazione Federico Bava(attore e regista), Emanuele Serra (scrittore), Giulio Tedeschi (Toast Records e Audiocoop Piemonte), Carletto (CSA Murazzi),Andrea Casaleggio (To Locals), Michelangelo Bertuglia(Parole&Musica).>>

 

Ecco la foto di Federico Torres, dal backstage del video di Sunambiac, che capeggia sulla copertina di ACTING OUT >>

 

Recensione DARIO DE VECCHIS 'NON SOLO CONTRO'

Si sente profumo di note anni ’70 in ”Mojito Express” l’ultimo e fortunato Cd dei Fanali di Scorta, un profumo e un ambiente fin dal primo pezzo “Notti al Down by Law”. E’ una ballata o all’inglese “ballad” che ha il gusto “del rhum e nostalgia”. Nostalgia di locali, non solo delle “classiche osterie di fuori porta” di gucciniana memoria, ma di ...>>

 

Notti al RATATOJ 14-03-09

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Buscaglione corretto all'acido !(Giorgio Puzzovio)

09/12/2008

www.sottoterra.it

Giorgio Puzzovio: "Ciao Fanali di scorta, raccontateci come è nato il progetto? Chi sono i componenti della band?"

Briscola: "Il progetto è nato ormai nel 2000 e dopo innumerevoli cambiamenti è giunto fino alla attuale formazione composta da me (BRISCOLA) alla voce e chitarra acustica e LUSIO al guitar synth. L'unico punto di contatto fra le varie formazioni è sempre stata la...>>

 

Brixton by live

La mia prima volta al Brixton era un 25 Aprile. Eravamo scesi ad Alassio per una suonata all’aperto, ma qualche minuto prima della nostra esibizione un tuono fragoroso ci aveva costretto ad una ritirata tra i budelli sempre più stretti con gli strumenti a tracolla e le casse caricate in macchina alla meno peggio. Sempre diritto dopo una graziosa piazzetta e poi a destra in un vicoletto da gangsters anni trenta. Poi la pioggia era rimasta un ricordo tra il vociare colorato di un centro sociale nell’accezione più positiva e gioiosamente aggregativa del termine. Senza accorgermene ero al Brixton, anzi stavo suonando al Brixton su un palco di 4 assi ben calcate, tra uno sciame di parole incontrollate, mani che ritmavano i miei adagio e birre con la schiuma pannosa. Un bancone, tanta voglia di umanità sincera, di semplice collaborazione e una bandiera arcobaleno di pace. Son tornato altre volte al Brixton coi Fanali, serate memorabili, altre meno: Lurens con i suoi ricci, i Gosh nel parterre, l’uomo brizzolato sempre al fianco del palco, le pizze divorate dopo le curiose discese appenniniche. Ogni volta che arrivo dalla mia città proseguo nel viottolo per assaporare il mare, mi riempio le scarpe di sabbia e aspetto la sera per ammirare rapito la luna del circolo: quella palla di luce ocra solcata dalla rossa scritta che ti accoglie nella penombra pensosa del budello.
Come un rifugio per viandanti, un ricovero per parole mai banali, un angolo di libertà totalmente estraneo alla realtà che gli sta intorno. Un cameo di verace sensibilità in un contesto di ombrelloni balneari e sole incremato. Ricordo quella volta che mi son ritrovato solo su quel palco e ho dovuto quasi spezzare una corda per trovare una giusta motivazione per convincere gli astanti a farmi rincasare ad un’ora decente. Altre due orette tra la neve di Millesimo a Marzo e i vertiginosi piloni di Fossano, per arrivare all’albeggiare sotto le braccia della Mole ancora affascinato dal variopinto mondo del Brixton.
Daniele Chiarella
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RQN intervista i Fanali di Scorta

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NEXT SHOWS

10-02 live su BORDER RADIO ore 22,00 www.border-radio.it

11-02 ''Notte Rossa della Barbera'c/o PIOLA DI ALFREDO ore 20,00 Torino

11-02 'Notte Rossa della Barbera'c/o OSTERIA DELLA CIMA ore 21,30 Torino

14-02 "Officine Corsare", Torino

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